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mercoledì 19 agosto 2020

Parmigiana di melanzane light ( ma nessuno se ne accorge )

Ormai avete scoperto il mio trucchetto per avere delle melanzane che sembrano fritte ma che in realtà non lo sono, e se avete ormai imparato come si fanno iniziamo a "ricettarle".




E se dico melanzane a cosa pensiamo tutti quanti? Alla parmigiana ovviamente.. e quindi perchè non usare queste furbissime melanzane per preparare uno dei piatti più buoni della nostra cucina?

Per preparare le melanzane fritte al forno andate --> qua

venerdì 3 marzo 2017

Involtini con melanzane "fritte al forno"

Abbiamo o no imparato a truccare le melanzane, cuocendole al forno ma non rinunciando al sapore?
E allora, eccovi una soluzione istantanea, semplice e veloce per vestire queste finte melanzane fritte.

Non mi dilungo perchè è talmente semplice e personalizzabile che non seguo il solito cerimoniale.
Una volta cotto le melanzane "fritte" al forno come scritto QUI, farcitele con un cubetto di mozzarella o una fetta di provola, una fettina di prosciutto e arrotolate fino a formare un involtino.
Disponete in una pirofila, coprite gli involtini con del sugo di pomodoro, una manciata di parmigiano e via di nuovo in forno per qualche minuto.
Quando la mozzarella all'interno si sarà allentata e il parmigiano in cima avrà gratinato il tutto allora sfornate e servite.

Può facile di così... ;)


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martedì 30 agosto 2016

Pollo al curry con verdure

Capita a volta di vedere o di sentir parlare di piatti che non abbiamo mai mangiato, ma che ispirano tanta simpatia.
Soprattutto per chi è abituato a cucinare, capita sempre di immaginare il gusto dei vari piatti o dei vari ingredienti, anche i più strani, mischiati tra di loro.
Dite la verità, quante volte vi è capitato di pensare "chissà come potrebbero stare.." o "si, quel piatto dovrebbe essere delizioso".
Ad un certo punto diventa una sorta di malattia :D
A me è capitato con il pollo al curry.
Non l'avevo mai mangiato prima, ma l'ho visto nei vari programmi tv o nei giornali così tante volte che ho iniziato a fantasticare sul suo sapore, mi ha affascinato sin da subito come piatto perchè lo reputo molto sinuoso ed elegante per ii colori, la cremosità ed il sapore ovviamente.
Questi motivi mi hanno spinta a farlo.. mi sono documentata un bel pò in giro per il web, ed ho capito che una vera e propria ricetta non c'è.
Dipende dai gusti, come sempre in cucina.
Però un giorno ho trovato questa ricetta, mi piaceva la foto ed ho deciso, da quel giorno, che il pollo al curry per me sarebbe stato sempre così.



Per 3 persone:
  • 1 petto di pollo
  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • 1 peperone 
  • 2 cipolle
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 2 cucchiaini di curry o di patè al curry cannamela
  • farina
  • vino bianco
  • aglio, olio,sale, pepe, prezzemolo qb

    Per prima cosa procurarsi una padella molto capiente, una wok potrebbe andare benissimo.
    Lavate, pulite e tagliate le verdure e fatele di una dimensione simile per facilitarne la cottura.
    Tritare la cipolla e farla imbiondire nell'olio con uno spicchio d'aglio.
    Dopodichè aggiungere le verdure, farle appassire e dopo 10/15 minuti salare e togliere dal fuoco.

A questo punto tagliare il pollo a cubotti, infarinarli leggermente e rosolarli nella stessa padella nella quale avevamo cotto le verdure.
Non appena saranno dorati sfumare con il vino bianco, aspettare che l'alcool evapori e aggiungere i cucchiaini di curry.
(Ora, la quantità di curry e di latte sono indicativi.. è consigliabile assaggiare e aggiungerne eventualmente poco alla volta per non rischiare di rovinare il piatto.)
Mescolare bene e far impregnare il pollo di curry e solo dopo che avrete fatto questa operazione sarà possibile aggiungere il latte.
Abbassate il fuoco e girate delicatamente così da far creare la simpatica e giallognola cremina.
Aggiungere le verdure, salare e pepare e amalgamare il tutto bene.
Assaggiate tutto assieme per capire se sarà necessario ancora del curry oppure, se dovesse sentirsi troppo stemperate ancora con del latte.


Posso garantire io circa il successo di questo piatto.
Il top sarebbe avere del pane fresco e croccante da pucciare nell'intingolo.

Che dire di più; fin dalla prima volta questo piatto è stato un successo e da quella volta non l'ho più lasciato. E' senza dubbio il piatto che più di ogni altro mi ha salvato in molte occasioni perchè si prepara facilmente e perchè è sempre stato apprezzato da tutti, è un piatto che fa fare una gran bella figura ogni volta che lo si porta a tavola perchè colpisce in primis alla vista essendo un tripudio di colori, e poi per il sapore..

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martedì 6 ottobre 2015

Pomodori gratinati con panatura al basilico

Avete ancora la fortuna di trovare qualche pomodoro maturo e succoso?
Fateli così, ora accendere il forno non è una così grande sofferenza e vi ritroverete in pochi minuti un contorno gustosissimo e adatto da accompagnare a carne o pesce, ma che va benissimo anche mangiato da solo.


Ingredienti:
  • pomodori per insalata sodi
  • parmigiano
  • pecorino
  • mollica di pane raffermo
  • aglio
  • basilico
  • origano
  • pepe, sale olio qb



Preparate la panure con la mollica del pane raffermo (non usate il pangrattato, non è adatto per fare la panatura aromatizzata), tagliatela a pezzettoni e mettetela nel tritatutto con basilico e aglio.

Fate andare le lame fino a quando non sarà ben amalgamato, prendetene 3/4 cucchiai e mescolatelo con un pò di parmigiano, pecorino e origano in una ciotola.

NB: la panatura che rimane mettetela in un contenitore di plastica e conservatela in congelatore, si manterrà benissimo.


Tagliate i pomodori a fette, disponeteli sulla teglia e salateli leggermente.
Cospargeteli con la panure, un giro d'olio e infornate a 180° fino a quando la panatura non diventerà ben gratinata e croccante. Se necessario gli ultimi minuti impostate in forno in modalità grill e mettete la teglia nella parte alta del forno, vicino alle resistenze.



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domenica 15 febbraio 2015

Roselline di zucchine con philadelphia, bresaola e pomodori secchi


Ho voluto essere romantica col titolo, per ricordare in primis a me stessa che io innamorata lo sono di tante cose: di Matteo, della Mia Famiglia, di Mia Nonna, del Cibo, del mio Kindle..uff.. la lista è infinita, e la cosa bella è che lo sono sempre e non solo un giorno, quando lo sono improvvisamente tutti.

Per San Valentino il mio blog non si è tinto di rosa, non sono comparsi cuori e altre cose sdolcinate, e la scelta di pubblicare queste roselline proprio giorno 15 e non il 14 non è casuale.
A parte che oggi è il nostro mesiversario, 43 mesi che stiamo assieme, e quindi se devo essere un po' più smielata del solito preferisco esserlo oggi, inoltre se d'ora in poi pubblicherò cose smielate e cuoricinose abbiate pietà, non sono impazzita e non ho sbagliato periodo.. ma è la mia forma tacita di protesta contro chi sfrutta queste occasioni per fare carinerie e gli altri 364 giorni dimentica di avere qualcuno a fianco.
Queste roselline sono parenti un po' più raffinate di quelle con philadelphia e salmone affumicato.
E le ho chiamate roselline perché quella fettina di bresaola, di un amaranto tendente al rosso, che spunta mi da proprio l'idea di una rosa, e siccome io ricevo tante tantissime carinerie e attenzioni, ma fiori mai (amore non leggere eh..) adesso i fiori inizio a crearli io o almeno ad immaginarli.

Ingredienti:
  • 2 zucchine
  • 1 panetto di Philadelphia
  • bresaola qb
  • 2/3 pomodori secchi sott'olio
  • olio, sale, basilico.
Lavare e tagliare a fettine le zucchine. Lo spessore decidetelo voi, tenendo in condirezione che se troppo spesse non si riescono ad arrotolare, mentre se fatte troppo sottili si spezzano. In base a quanto spesse le tagliate ne ricaverete di più o di meno.

Le fettine di zucchine possono essere o grigliate o anche lessate in acqua bollente salata, per 30/60 secondi o comunque giusto il tempo di ammorbidirle ma senza disfarle.
Dopodiché condirle in un piatto con dell'olio e lasciarle al caldo.
Le fettine più brutte, quelle esterne o quelle meno precise trattatele allo stesso modo, ma tritatele finemente, assieme ai pomodori secchi e aggiungete tutto al formaggio spalmabile lavorato con un po' di olio e del basilico sminuzzato.

A questo punto allargate le fette di zucchine in modo che si possano agevolmente arrotolare, e aiutatevi o con la sac à poche senza bocchetta o con un cucchiaino disponendo un po' di farcia e una strisciolina di bresaola. Arrotolare e servire.

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martedì 23 dicembre 2014

Torrettine capresi.. e buone feste!!

Con quale faccia tosta mi presento dopo quasi 3 settimane dall'ultima volta con una ricetta per niente ricettata e per di più estiva?
Innanzitutto facciamo un passo indietro, sono a casa mia, con un bellissimo albero dorato che mi guarda, circondata dalla mia famiglia e dedita solo al relax.



Queste ultime settimane tra studio, esami e partenza sono state un caos.
Il massimo che mi sono concessa è stato pasta e sugo e piadine, non proprio cose tali da meritare un posto nel blog, mentre ora che sono tornata a casa oltre al dolce far nulla ci sono in programma anche molte molte ricette belle e buone.

Le torrette sono una delle tante cosine-ine che ho preparato a Pisa nei giorni super pieni, amo pomodori e mozzarella, soprattutto se quest'ultima è di bufala, mi fanno sentire i sapori e vedere i colori dell'estate. Tra l'alto li ho subissati di spezie, quelle che io amo: origano, pepe e basilico.
Un tripudio di odori, colori e sapori.
Ho dato loro questa simpatica forma che a me personalmente ricordano tanti piccoli babbo natale, quindi con l'augurio che queste feste portino a tutti voi tanta felicità, con la promessa di fare cose più elaborate di una caprese, che comunque ha sempre il suo perché, e di essere più presente io vi auguro Buon Natale di cuore.
Ah, volete realmente sapere come ho preparato le torrette? :P

A presto,
Maria.

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domenica 30 novembre 2014

Simil Purea di patate e carote con... fonduta insolita al parmigiano.

L'altra sera avevo voglia di purè, quello classico di patate da accompagnare ad un secondo di carne, e soprattutto avevo voglia di farlo totalmente io il purè perché sebbene mi piaccia tantissimo lo preparo sempre molto poco e anzi mi rifugio sempre nelle bustine, che mi piacciono pure, ma quello fatto in casa è tutta un'altra storia..
 
 
 
 
Così vado verso il ripostiglio per prendere le patate e vedo che ce ne sono solo 3, ma piccole.
Ho pensato "ma dove penso di andare con 'ste 3 noci?", effettivamente un purè per 2 persone non l'avrei mai e poi mai ottenuto, così, non volendo abbandonare l''idea del purè, non desisto, vado in frigo cercando qualcosa da poter aggiungere e prendo tre carote.
Penso che sicuramente qualcosa di commestibile l'avrei ricavata, onestamente no avevo mai fatto un purè che non fosse quello di patate, e quindi ho sperimentato tutto lì per lì.
E del resto qualcosa di buono ho ottenuto.
L'ho chiamato "Simil" purea perché non l'ho fatto ben sodo come normalmente il purè è, ma gli ho dato una consistenza a metà tra la vellutata e il purè appunto. Per di più l'ho impreziosito con una fondutina di parmigiano sciuè sciuè che è stata molto apprezzata.

Dunque, in due pentolini ho messo dell'acqua e ho cotto separatamente le patate e le carote.
Queste ultime le ho scolate eliminando anche l'acqua di cottura, mentre le patate le ho sollevate con una schiumarola tenendo da parte l'acqua.
Le verdure le ho schiacciate con uno schiacciapatate ancora calde, le ho salate ho aggiunto una noce di burro, e latte quanto è bastato per ottenere la consistenza che mi piaceva. Solitamente metto il parmigiano nello stesso momento in cui aggiungo latte e burro, questa volta ho deciso di aggiungere il formaggio in maniera diversa..
 
Nell'acqua di cottura delle patate infatti (io ne avevo poca e l'ho lasciata tutta, nel caso fosse troppa usatene poca alla volta) ho aggiunto del parmigiano grattugiato e del latte, con un fuoco dolcissimo e sfruttando l'amido delle patate ho fatto addensare girando costantemente con una frusta. Le dosi non sono precise perchè sono andata ad occhio, il mio consiglio è quello di assaggiare via via per decidere se aggiungere più formaggio o più latte.

Ho servito in una ciotola mettendo metà purea sul fondo, una cucchiaiata di fondutina e ho ricoperto con la purea. Ho completato con del basilico, del pepe nero e un po' di olio.

 
 
 
 
Con questa ricetta partecipo al contest Orange is the new black

http://blog.giallozafferano.it/colkitchenphotos/orange-is-the-new-black-gli-scones-zucca/
 
 
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domenica 16 novembre 2014

Bocconcini di pollo caramellati

Ultimamente ho un brutto rapporto col pollo.. sará che ne mangio troppo, ma sto diventando insofferente al suo sapore e al suo odore, per cui o lo concio in altri modi oppure non lo mangio proprio.
Arriverò a non volerlo più neanche sentire nominare, ma recentemente ho provato la prima soluzione per riuscire a mangiarlo: l'ho trasformato.



 Ho cambiato marinatura. Il risultato è stato un pollo speziato e caramellato, anche un pò dolce, ma che non dava affatto fastidio anzi, mi ha fatto apprezzare molto quello che stavo mangiando. Per la marinata ho preso spunto da quella che recentemente Simone Rugiati ha mostrato a Cuochi e Fiamme e come al solito l'ho personalizzata.
Ho usato 4 sovraccosce le ho spolpate bene non lasciando neanche un pezzetto di carne all'osso e dalla polpa ho ricavato dei bocconcini. Ho preparato la marinatura con un limone spremuto, una cucchiaiata di senape, una di miele, della paprika, del curry e del rosmarino. Ho versato il pollo all'interno della marinata ed ho lasciato riposare per una mezz'oretta. Trascorso questo tempo ho riscaldato una padella senza olio e vi ho versato all'interno il pollo e la marinata. Ho lasciato cuocere a fuoco vivo fin quando il sughetto non si è ristretto e i bocconcini non si sono cotti. Ho terminato la cottura aggiungendo del sale e una manciata di farina di polenta che ha assorbito la marinata ed ha reso croccantissimo il pollo. Ho fatto saltare due minuti ed ho servito con della verdura.

sabato 15 novembre 2014

Patatine "fritte"... al forno.




Sapete che io amo le patatine fritte?? Vabbè...chi non le ama?!
Si ok, ma io proprio visceralmente, non mi stancherei mai di mangiarle.. le vorrei tutti i giorni e ad ogni ora, con tanto ketchup per essere la persona piu felice.
Però non si può...purtroppo.
Inoltre non mi piace friggere, la mia è una piccola casa di studenti che condivido con altri colleghi, e la puzza di fritto che si propaga nelle stanze non è la cosa migliore del mondo, perciò io quando ne ho voglia ripiego o su quelle surgelate da cuocere in forno.. (che però non sono la stessa cosa) oppure le faccio io, sempre al forno ma in modo tale che vengano simili alle originali. È una tecnica che ho scoperto visitando il blog di Elena ed è semplicissima.

Ciò che occorre sono delle patate e dell'olio, e una teglia da forno antiaderente.
Sbucciate e tagliate le patate come meglio le preferite. Io a rondelle sottili perchè le amo molto di piu, ma ho provato anche a farle a bastoncini. La cosa importante è la dimensione. Cercate di fare un taglio uniforme e non troppo grande.
Dopo averle tagliate mettete le patate in una ciotola con acqua fredda, lasciatele per qualche minuto e risciacquate fin quando l'acqua non sará chiara. In questo modo le patate perderanno l'amido e ciò permetterá loro di rimanere ben staccate l'un l'altra e poi di rimanere croccanti.
(In questo caso molta differenza fa la scelta delle patate. Qua in Toscana devo dire che non sono messi molto bene.. le patate sono abbastanza dolci e molto piu acquose, ma probabilmente la colpa è mia che sono cresciuta con le patate della Sila, che a mio avviso dovrebbero essere considerate patrimonio dell'unesco. Ma questa è un'altra storia.)

Dicevamo.. dopo aver messo a bagno le patate asciugatele su un  panno o sullo scottex.
Prendete la teglia, mettete un goccino d'olio d'oliva in una tazzina e con un pellello spennellate leggermente il fondo della teglia. A questo punto disporre le patate ben allineate e non sovrapposte, spennellate con un altro velo invisibile di olio e mettetele in forno a 200º fin quando non saranno diventate ben dorate e croccanti.

mercoledì 12 novembre 2014

Tortino di spinaci // alias come far mangiare gli spinaci ai bambini

Questo tortino è il mio migliore amico nei momenti in cui mi voglio disintossicare dalla carne e ho voglia di verdure.
Ma non le solite lesse o ripassate, così cerco sempre di prepararle in modo alternativo e soprattutto gustoso, perchè si può mangiare la verdura con piacere e prendendoci gusto, e secondo me questo tortino lo dimostra. La ricetta non è mia, anzi.. fino ad un paio di anni fa neanche la conoscevo.
E' una delle tantissime golosità che ho mangiato in Sicilia, cucinata dalla mamma del mio boy. Onestamente non mi esce mai buono come quello che mangio lì, ma mi impegno sempre e prima o poi ce la farò.
Scommessa fatta, ora provatelo e fatemi sapere.



Ingredienti:

  • .1kg di spinaci
  • 500 gr di besciamella
  • parmigiano
  • 2 uova
  • pangrattato
  • burro
  • provola
Lessate gli spinaci e fateli raffreddare in uno scolapasta.
Preparate la besciamella e sporcateci una teglia con un paio di cucchiaiate.
Quando gli spinaci saranno freddi strizzateli e tritateli.
In una ciotola aggiungete la besciamella e le uova, mescolatele assieme, salate e aggiungete il parmigiano.
Aggiungete gli spinaci e versate tutto nella ciotola. Sulla superficie spargete un pò provola, poi del pangrattato e del parmigiano. Infine qualche fiocchetto di burro.
Infornate a 200° per 20minuti.

lunedì 10 novembre 2014

Finocchi gratinati con granella di pistacchi

Adoro il periodo autunnale/invernale tra i tanti motivi anche perchè è la stagione dei finocchi.
Io li amo, sono dolcissimi, fanno bene, sono versatili e sono stra buoni.
Va da se che il modo in cui più di tutto amo mangiarli è crudi, tagliati in quarti magari dopo aver pranzato o cenato.
Però sono altrettanto buoni gratinati in forno, anzi.. sono super gustosi e secondo me una teglia non basterà. Per non parlare del fatto che sono facilissimi da fare.



Ingredienti:

Affettate i finocchi non troppo sottilmente, preparate una teglia e sporcatela con della besciamella, aggiungete i finocchi e ricoprite con la besciamella. Spolverate la superficie con del pistacchio tritato, del pangrattato e del parmigiano. Infornate a 180° per 15/20 minuti o fin quando i finocchi non saranno morbidi e la superficie ben gratinata. Al termine della cottura spolverare con della granella di parmigiano.

venerdì 7 novembre 2014

I'm back // Polpettine di patate e salmone affumicato

Ritorno on line dopo qualche giorno di latitanza!!
Sono stata molto impegnata con lo studio, e inoltre i miei genitori sono saliti per qualche giorno, quindi niente pc, niente cucina, ma mi sono fatta coccolare in toto da loro.

Quindi eccomi qua, l'incombente esame è ormai andato, e purtroppo anche i miei quindi ho ripreso possesso dei fornelli e vi regalo queste stupende polpettine di patate e salmone affumicato.




Per farle occorrono delle patate lesse, del salmone affumicato, del parmigiano, sale, pepe, un po' di prezzemolo ed un goccino di olio.


Le patate lesse vanno schiacciate, e ad esse andrà aggiunto del salmone affumicato tagliato finemente, del prezzemolo, del sale, del pepe e del parmigiano. Il tutto a gusto a proprio, assaggiando e aggiungendone poco alla volta.
Dopo di chè con le mani bagnate formare delle polpettine e infornarle in una teglia appena unta di olio. Lasciar dorare da tutte le parti, e girare di tanto in tanto con una spatolina.

lunedì 27 ottobre 2014

Involtini di verza

Se penso che qualche anno fa la verza la detestavo sorrido, perchè ora probabilmente è la mia verdura preferita.
Sarà che il cattivo odore mi nauseava, ma proprio non riuscivo a mangiarla.
Certo, rispetto a qualche anno fa ora non c'è un tipo di verdura, legume o cosa simile che non sopporto, ma la verza la amo particolarmente.
Nelle zuppe, nel riso, nella pasta, in bianco, con le patate, ma soprattutto ad involtini.
Quelle foglie esterne super verdi e super coriacee sono fenomenali per accogliere all'interno la qualunque, dalla carne tritata alla salsiccia. Noi siamo soliti prepararli in diversi modi, qui ecco il modo in cui li ho preparati io di recente:



  • 12 foglie di verza
  • 2 patate medie
  • 200 gr di carne tritata
  • provola
  • sale, olio, pepe
  • sugo di pomodoro
  • aglio, prezzemolo qb
Ricavate dalla verza le foglie esterne nonchè le più grandi e sbollentatele per 5 minuti in una ampia pentola. Fatele raffreddare ed eliminate la parte bianca centrale. 

Lessate le due patate e schiacciatele, aggiungete la carne tritata, del sale, del pepe, dell'aglio e del prezzemolo, impastate un pò e aggiungete qualche mucchietto in ogni foglia di verza con un pò di provola. Richiudete bene e fate cuocere in una padella per una mezz'oretta, col coperchio, con un sughetto di pomodoro molto liquido. Terminare con una dadolata di provola in superficie.

giovedì 23 ottobre 2014

rotolini di zucchine con philadelfia e salmone affumicato.

Trattasi di un antipastino o di un secondo finger food, non proprio After Ring, ma sicuramente sfizioso e goloso.
La preparazione è semplice e facile, ma essendo delle minuzie si perde un pò di tempo nel prepararli, ma a mio avviso ne vale la pena.





Ingredienti:

  • zucchine
  • philadelphia
  • salmone affumicato
  • olio, sale, pepe qb
  • basilico, aglio
Con una mandolina tagliate le zucchine a fette sottili, si può fare anche con un coltello, ma sicuramente ci vorrà più tempo col rischio di ottenere fette trasparenti ed altre troppo spesse.

Preparate un piastra e grigliate le zucchine, una volta pronte mettetele in una ciotola e conditele con aglio poco sale e olio.

In una ciotola lavorate il formaggio cremoso con un pò d'olio e del basilico tritato, su un tagliere disponete in fila le fette di zucchine e aiutandovi con una sac a poche mettete un pò di formaggio lungo tutta la fetta, poi aggiungete un pezzettino di salmone affumicato e arrotolate.
E così via fino ad esaurimento scorta.
Perchè consiglio il sac a poche? Perchè è impossibile stendere il philadelphia con un cucchiaino essendo la zucchina unta. Quindi l'alternativa sarebbe prenderne un pò con un cucchino e stenderlo con il dito. Va da se che con la sac a pochè si guadagna del tempo ma comunque anche in sua mancanza ci si riesce.


Io li ho preparati diverse volte, sostituendo il prosciutto crudo o cotto al salmone.
Sono 3 variante una più buona dell'altra, ma quando usate il crudo non salate le zucchine oppure scegliete quello dolce.

mercoledì 22 ottobre 2014

Per mio fratello// Tiella di merluzzo patate cipolle e pomodori

Per mio fratello perchè è probabilmente colui che apprezza più di tutti in famiglia questo piatto, ed essendo lui lontano da casa e non potendo vedere me e mamma all'opera, leggerà la ricetta (si spera) e preparerà da solo questo piatto.

Questo piatto infatti lo prepara sempre mia madre per le grandi occasioni, quando generalmente vuole fare bella figura e quando non vuole stare troppo ai fornelli mentre la casa è piena di gente.
E' uno di quei piatti che prepari prima e metti in forno e che ti risolve anche le cene con molti ospiti.
Prepararlo in anticipo oltre ad essere una furbata è anche un consiglio perchè più tempo sta prima di essere servito e più si compatta rendendo i tanti ingredienti un tutt'uno da assaporare.

Non è per niente difficile, trattasi di una "torta" di pesce fatta a strati, e fidatevi, ci vorrà più tempo a tagliare tutti gli ingredienti che non a cuocere il piatto e soprattutto a mangiarlo.


Le dosi non esistono, bisogna andare ad occhio e a gusto, ciò che serve invece è:

  • merluzzo (fresco o secongelato)
  • patate
  • cipolle rosse (di Tropea possibilmente)
  • pomodori
  • origano, basilico, sale, olio, pepe qb
Con una mandolina tagliate le patate a fettine sottilissime e mettetele da parte.
Tagliate il merluzzo a pezzettini, mentre le cipolle e i pomodori a fettine sottili.
Prendete una teglia da forno dai bordi alti, oliate il fondo e iniziate con gli strati:
Uno di patate, uno di pomodori, uno di merluzzo ed uno di cipolla, salate, oliate, insaporite con pepe, origano e basilico e ricominciate: patate, pomodori, merluzzo, cipolla, sale, olio, origano, pepe e basilico.

- Vi accorgerete voi stessi come le dosi siano difficilissime da dare perchè dipenderà dalla quantità che metterete, di ciascun ingrediente, per ogni strato.
Anzi, vi dirò di più.. ogni volta io parto da un tot di ingredienti e via via ne taglio altri in corso d'opera, per non sbagliare e soprattutto per non trovarmi con una smodata quantità di ingredienti. -

Continuate fino ad esaurimento degli ingredienti, terminare con le patate e i pomodori, salate, oliate aggiungete le spezie e infornate a 180° per 40/50 minuti max.
Orientativamente la tiella è pronta quando tutti gli ingredienti sono cotti e quando si sarà asciugata gran parte dell'acqua che verrà rilasciata in cottura. Come detto sopra, più tempo poi sta prima di essere servito e più di "'ntuma" ossia si compatta.

Di tanto in tanto controllate a che punto sono le patate, indubbiamente l'ingrediente che ha bisogno di più tempo per cuocere, se tutto il resto è pronto e le patate (soprattutto quelle superficiali) sono ancora crude coprite con della stagnola e magari aggiungete un goccino di acqua ai bordi e proseguite fin quando le patate non diventeranno morbidissime. 



martedì 21 ottobre 2014

After ring// fesa di tacchino con rucola e parmigiano

Inauguriamo oggi la sezione After Ring come direbbe Simone Rugiati, ossia una serie di ricette quasi elementari, ma velocissime, tali da poter essere preparate subito dopo il suono del campanello, quando magari sono arrivati degli ospiti a sorpresa e non si sa cosa fare.





Ho da poco scoperto questo salume eccezionale, la fesa di tacchino.
Io amo tantissimo pranzare o cenare con della bresaola condita con rucola e parmigiano, ma considerato il prezzo a volte desisto dal comprarla.
Poi invece, come ho detto, ho scoperto la fesa di tacchino. Non so perchè ma non l'ho mai presa, e invece costa poco ed è dolcissima.

Io la preparo con della rucola condita a parte con olio e limone e delle scaglie di parmigiano.

lunedì 20 ottobre 2014

Vegan&vegetarian recipe// padellata di funghi e patate al forno

A volte sembra che io mi metta d'impegno per cercare di cucinare qualcosa che non preveda carne.
Non è molto semplice, infatti, trovare un secondo senza carne che sia gustoso, e soprattutto che riempia lo stomaco.
Una valida idea in tal senso è rappresentata da questo piatto qua, che grazie al tipo di fungo da l'idea di mangiare carne quando in verità non è così.





Ingredienti per 4 persone:
Per prima cosa pulite i funghi: se li acquistate al supermercato non saranno molto sporchi, basterà pulirli dal terriccio con un fazzoletto di carta bagnato.
Levate il gambo, e a partire da lì salite verso la cappella del fungo e tirate, vedrete come una sottile pellicina se ne verrà. A questo punto tagliare i funghi a metà e metterli da parte.

Per quanto riguarda le patate sbucciatele e tagliatele a pezzi, date loro una leggera cottura nell'acqua bollente (da quando l'acqua bolle per 10') dopodichè scolatele e mettetele in una teglia antiaderente leggermente sporcata d'olio.
Aggiungete i funghi e NON salate, insaporite con pepe e rosmarino, irrorate con poco olio e via in forno a 200° per 15'. 

Trascorsi 20' riempite a metà un bicchiere con dell'acqua e sciogliete all'interno il mezzo cucchiaino di brodo granulare Bauer a base di verdure e irroratene le patate e i funghi. Questa piccola dose basterà ad insaporire perfettamente il nostro piatto. Infornate di nuovo fin quando il brodo non si sarà assorbito. Mi raccomando, non fate rinsecchire i funghi che invece devono rimanere perfettamente carnosi, se necessario abbassate il fuoco o coprite la teglia con la stagnola. 

domenica 19 ottobre 2014

pomodorini datterini al gratin

Questo è uno dei contorni irrinunciabili e immancabili sulla mia tavola nel periodo estivo.
Abbiamo la fortuna di coltivare tra le altre cose anche i pomodorini datterini, piccolissimi e più dolci dello zucchero, e quando hai una materia prima così vinci facile, anche se ciò che devi fare consiste nel preparare una panatura da mettere sui datterini e poi infornare tutto.
Ed ora che si avvicina l'inverno cerchiamo di riportare l'estate almeno sulle nostre tavole.




Tagliate a metà i pomodorini e preparate a parte una panatura con del pangrattato, del formaggio, e dell'origano (le proporzioni le scegliete voi in base ai vostri gusti).
Adagiate i datterini su una teglia con carta forno in modo che la parte tagliata sia rivolta verso l'alto, quindi prendete la panatura e spolveratela sui pomodorini. Irrorate con dell'olio e infornate a 200° fin quando non saranno ben gratinati.

sabato 18 ottobre 2014

Insalata greca //ma deve per forza chiamarsi così?


Si, basta che ci sia la feta per rendere un'insalata automaticamente greca?
Non importa che ci siano dei pomodori che arrivano direttamente dalla mia campagna calabrese? O che la lattuga sia italiana? O che l'aceto balsamico sia di Modena? O che le olive siano quelle taggiasche?




Ingredienti?
  • pomodori
  • olive
  • lattuga
  • feta 
  • aceto balsamico
  • sale, olio origano qb
Lavate e tagliate gli ortaggi, salateli leggermente e conditeli con poco olio e dell'origano.
Sminuzzate della feta e aggiungetela, aggiungete poi le olive e impreziosite con delle gocce di glassa di aceto balsamico, mescolate tutto e mangiatela con qualche crostino di pane. 




venerdì 17 ottobre 2014

nodiet// Patate e salsicce calabresi... FRITTE.

Ogni tanto io penso che più che soddisfare il fisico sia giusto anche accontentare l'anima.
Capitano, almeno a me, quei giorni in cui pare che nulla riesca a darti conforto e a risollevarti, ma io la mia panacea la ritrovo sempre nel cibo.
Cucinarlo mi gratifica, ma mangiarlo mi rimette in pace con me stessa.
La mia ricetta è un'idea assolutamente appropriata per questo fine: non una ricetta light come anche questa qui che proposi qualche tempo fa, ma chissenefrega. Una volta ogni tanto possiamo concedercelo.



la ricetta è semplice e soprattutto è senza dosi, mettete quante più patate o salsicce volete, dipende dai vostri gusti e dalla vostra fame.
- le patate vanno sbucciate, lavate, tagliate a bastoncini e vanno fritte in abbondante olio di semi.
- le salsicce, meglio se si usano quelle calabresi rosse e piccanti, vanno tagliate a tocchetti e messe in una padella antiaderente e cotte senza olio, ma con un pò d'acqua  e coperte col coperchio. In questo modo rilasceranno il loro grasso e arriveranno a cuocersi all'interno. Dopo un pò, togliete il coperchio e lasciate asciugare tutta l'acqua, le salsicce dovranno diventare ben rosolate e croccanti. Tenete dunque in considerazione il fatto che sfrigoleranno un sacco, quindi non state troppo vicini alla padella.
- nel frattempo avrete scolato le patate in una ciotola con della carta assorbente.
Quando anche le salsicce saranno pronte salare le patate e versarle assieme alle salsicce in un piatto da portata. Date una mescolata in modo che i sapori si incontrino e diventino un tutt'uno e.. buon appetito.
Per fare la dieta c'è sempre tempo.