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venerdì 9 gennaio 2015

Zuppetta di verdura selvatica


Questa ricetta è tipica della mia famiglia, anzi, è una ricetta che prima di qualche tempo fa solo mia nonna poteva fare.
E' una zuppetta molto semplice, ma fatta con i diversi germogli della minestra selvatica, difficilissimi da reperire nei supermercati e difficili anche da individuare nelle campagne senza un minimo di esperienza.
E qui entra in gioco la mia abilissima nonna, lei non aveva difficoltà a distinguere la verdura selvatica essendo stata per tanti anni una contadina e impiegava un'intera giornata per pulirla, lavarla e lessarla, e oggigiorno sono i miei genitori che continuano su questa strada, indottrinati dal suo sapere, sono loro che portando avanti le tradizioni.
La minestra selvatica è la mia preferita tra tutte le tipologie di verdure. Non è amara, non ha un odore sgradevole ed è molto molto saporita. Così, quando mio padre dalla sua campagna ne ha raccolto una cesta piena, con mia mamma abbiamo subito pensato di prepararla in questo modo:
Facendo soffriggere in una pentola l'olio con della cipolla, uno spicchio d'aglio e un peperoncino.
Aggiungendovi una patata e una carota tagliate a cubetti e aiutandone la cottura con un mestolino di acqua. Dopodiché abbiamo aggiunto la minestra lessata e dei fagioli bianchi precedentemente cotti, abbiamo fatto insaporire bene senza farla asciugare troppo, infine abbiamo aggiustato con del sale e un giro di olio crudo e servito con del pane bruscato.

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sabato 8 marzo 2014

zuppa di patate e piselli

Pasta mista, in brodo, con verdure e bollente.
Non vi sembrano gli ingredienti per un perfetto comfort food??
Di quelli che ti rimettono in sesto la pancia e l'anima, quelli che ti costringono a mangiarli con calma e con gusto per quanto sono bollenti, quei piatti che a volte, se guardi l'aspetto, non mangeresti mai, ma che sono così buoni che li riproponi sempre più spesso.
Ecco, la zuppa di pasta con patate e piselli è un piatto che corrisponde a pieno alla descrizione di sopra..
E' capitato un giorno di tornare zuppa a casa da una giornata super piovosa trascorsa in università, stanca pur non avendo fatto niente e con un grande bisogno di stare al caldo.
Primo step: doccia bollente
secondo step: pigiamone di pile
terzo step: zuppa bollente.



Per due persone:

  • 1 patata da 100gr
  • 100gr di piselli surgelati
  • un pò di salsa di pomodoro
  • 150gr di pasta mista
  • sale, olio, pepe qb
Si sbucciano, lavano e tagliano le patate a cubettini.
Si mettono a cuocere in una pentola con circa 500ml di acqua e si aspetta che l'acqua arrivi a bollore, eventualmente si può sostituire l'acqua con del brodo a piacere.
Aggiungere quindi i piselli e a circa metà cottura delle patate aggiungere la pasta e un pò di salsa per sporcare l'acqua.
Fate tirare l'acqua e solo qualche minuto prima della cottura salate e insaporite con del pepe e dell'olio.
La cremosità e la sugosità di questa zuppa sono regolabili a vostro piacere aumentando o diminuendo l'acqua, tenete conto che sia la pasta sia le patate assorbiranno molta acqua anche quando andranno nel piatto.
Stop!

domenica 10 novembre 2013

ditalini con zuppa di legumi

Ceci, lenticchie, farro e fagioli...odore di comfort food.
Odore di cibo invernale, da mangiare rigorosamente bollente rischiando l'ustione, mentre fuori fa freddo e piove.
E ditalini, la pasta della mia infanzia, quella pastina non troppo -ina che accoglieva bene tutte i condimenti che mia mamma mi preparava (e mi prepara ancora) e che andava mangiata rigorosamente col cucchiaio perchè servita in un sughetto lasco lasco che ti scaldava il cuore.