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giovedì 21 dicembre 2017

Tiramisù-per!



Ho visto questa fantastica ricetta sulla pagina facebook di Fragola e Limone, blog che io seguo assiduamente da anni, e ho subito provveduto a salvare il post e a ripromettermi di provare la ricetta alla prima occasione utile.
Nemmeno il tempo di tornare a casa per le vacanze natalizie che mi si presenta subito l'agognata occasione: il compleanno di mio cognato Andrea.
Non so da quanto tempo non preparavo qualcosa e correvo subito sul blog per pubblicare la ricetta. Anni forse?
Boh, fatto sta che forse per evitare di far cadere questa ricetta nel dimenticatoio della mia memoria e soprattutto per ricordare a me stessa che d'ora in poi il tiramisù dovrò farlo SOLO così eccomi a scrivere in fretta e furia.
Copio esattamente la ricetta originale scritta da Sarah e tra parentesi le mie varianti.
Ah forse non ho ancora detto la cosa più importante, la ricetta è di Montersino, capire che non potete sbagliare si?

Importante precisazione --> il tiramisù l'ho fatto un'ora fa ed ora sta riposando in frigo.
Già mentre lo preparavo mi sono resa conto che la ricetta è validissima. Però ne avrò la conferma dopo all'assaggio. Cercherò di fare altre foto, non so se riuscirò a pubblicarla
e qua, sicuramente le troverete sulla mia pagina facebook, (il link è in fondo al post) per cui seguitemi anche lì 😙🌲
TIRAMISU CON BASE D’UOVA PASTORIZZATE
Base tiramisù pastorizzata (di Luca Montersino)
87,5 gr di tuorli (io ho usato 6 tuorli piccoli arrivando ad 83gr )
170 gr di zucchero semolato
50 gr di acqua
1/2 baccello di vaniglia (omesso)
Mettere acqua e zucchero in un pentolino e portarli a 121° C (conosciuto anche come lo step della grande palla -cioè quando prendendo una piccola dose di composto ed immergendola in acqua fredda si ottiene una palletta un po’ più consistente della piccola palla, che si forma invece a 115°C).
Aspettando che arrivi a temperatura iniziate a montare un po’ i tuorli coi semi della vaniglia.
Appena lo zucchero è pronto, versatelo a filo sui tuorli, continuando a mescolare con le fruste elettriche e proseguendo fino al completo raffreddamento del composto.
Otterrete una crema spumosa e soffice.
per la crema tiramisù classica
225 gr della base che avrete appena realizzato (io l’ho messa tutta)
250 gr di mascarpone
250 gr di panna (io ho usato quella vegetale) semimontata
Mescolate il mascarpone alla base, una volta che sarà completamente amalgamato uniteci la panna montata lucida (non completamente, lasciata morbida e semi-montata).

per la bagna al caffé
350 gr di caffè espresso e zucchero a piacere
400 gr di savoiardi (io ne ho usati 300)
cacao amaro per spolverizzare
Preparazione
Una volta preparata la crema tiramisù classica, preparate il caffè per bagnare i savoiardi: zuccheratelo a piacere, poi iniziate a montare il dolce in una teglia.
(Io ne ho usato una rettangolare di circa 27x17cm e sono riuscita a fare due strati mooolto generosi soprattutto con la crema.)

Bagnate velocemente i biscotti nel caffè, fate tutto uno strato, ricoprite di crema e ripetete le operazioni fino ad arrivare a livello della teglia.
Spolverizzate di cacao e lasciate in frigo (io ho aggiunto anche delle gocce di cioccolato sulla cima).

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sabato 27 maggio 2017

Crostata alla ricotta

Lo dico sempre e da sempre.
I dolci semplici, rustici e da credenza battono a mani basse tutti gli altri dolci.
La crostata di ricotta è forse la versione vergine della pastiera napoletana, mia madre l'ha sempre preparata che mi ricordi io, e di volta in volta aggiunge o toglie a seconda di cosa ha voglia.
Per esempio un grande classico è ricotta e scaglie di cioccolato, oppure ricotta cannella e chiodi di garofano.
Questa è la versione semplice: frolla e crema di ricotta aromatizzata al limone. Meglio di così..

mercoledì 26 aprile 2017

Tortino al cioccolato dal cuore caldo


I "tortini cuore caldo" sono delle piccole montagnette nere di puro paradiso con un magma incadescente e cioccolatoso all'interno.

Spopolano sul web da anni, ed io inizialmente li guardavo con scetticismo. Quella che oggi è per me (e non solo per me) è la cosa più libidinosa, ossia il cuore morbido costituito dall'impasto non totalmente cotto, all'epoca era ciò che rendeva questi tortini poco attraenti.

Poi un giorno li ho assaggiati in un ristorante ed al primo boccone mi sono virtualmente schiaffeggiata per tutti gli anni persi dietro la convinzione che questi tortini non meritassero.

Per 12/13 tortini:
- 300g cioccolato fondente
- 200g burro
- 90g zucchero
- 70g farina
- 10g cacao amaro
- 4 uova
- 1 tazzina di latte
- burro e cacao qb per rivestire i pirottini

Al microonde o a bagnomaria fate fondere il cioccolato fondente con il burro e lasciate raffreddare.
In una ciotola montate le uova e lo zucchero fino a quando il composto non sarà ben spumoso e chiaro, aggiungete il cioccolato fuso con il burro e montate bene.
Setacciate assieme la farina ed il cacao amaro ed aggiungetela al composto, amalgamate il tutto e terminate con una tazzina di latte, date un'ultima mescolata e dedichiamoci ai pirottini.
Fondiamo una noce di burro ed imburriamo leggermente i pirottini con un pennello, infine cospargiamo con il cacao ruotando i pirottini ed eliminando l'eccedenza.

Riempiamo per 3/4 i pirottini con il composto ed inforniamo a 180° per 12 minuti.
NB: ogni forno è diverso ed i tempi di cottura potrebbero differire, in ogni caso con uno stecchino controlliamo prima il grado di cottura dei lati più esterni dei pirottini, lo stecchino deve essere asciutto, poi controlliamo il cuore avendo cura di lasciare l'impasto liquido al centro.
Una volta pronti capovolgiamo e sformiamo i tortini, spolveriamo con zucchero a velo e serviamo o semplicemente così o con panna montata o gelato. Il contrasto caldo/freddo vi farà impazzire.
NB: i tortini possono essere tranquillamente congelati e infornati all'ultimo minuto. In questo modo sarà ancor più facile riuscire a mantenere il cuore liquido, però probabilmente necessiteranno più di 12 minuti.


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lunedì 23 marzo 2015

S'mores mug cake | Torta in tazza cioccolato e marshmallows

Prima di inoltrarmi nei meandri della mug cake è doverosa una premessa: sapete cosa sono gli s'mores?

Perché se non chiariamo questa cosa, davanti al titolo della ricetta prendete e cambiate pagina :D

Gli s'mores sono un'americanata: un sandwich dolce fatto di due biscotti e al centro un marshmallow quasi fuso. Quindi di chiama s'mores mug cake perché la torta è pensata come se fosse un panino di biscotti in cui al centro c'è appunto la torta e i marshmallows. Semplice no?



Posta questa premessa passiamo alle mug cake, le torte in tazza.
Io sono sempre un po' scettica di fronte a queste cose, quindi se non avessi avuto un buon motivo per provare io e le mug cakes avremmo continuato a vivere in due universi paralleli.

Invece il motivo in questione è questo contest indetto da Laura.
Avevo a casa 5 marshmallow, troppi da mangiare così - a meno di una visita immediata dal dentista - e troppo pochi per fare un pappone con il riso soffiato che io adoro, quindi dovendomi ingegnare per fare questa tortina per il contest ho deciso di cercare nel web qualche cosa che potesse riguardare proprio quelle nuvolette di zucchero.



Ed ho trovato queste stupende foto le quali mi hanno subito ispirata sul tipo di cake che avrei voluto fare per il contest.
Farla uguale mi è stato impossibile, primo perché serve la marshmallow fluff che è una sorta di crema di marshmallow, e poi perché le dosi sono tutte in cup, tbls, tsp ecc ecc quindi non sarei MAI riuscita a convertirle in grammi e millilitri.



Dunque ho cercato su internet se ci fosse una versione prevalente della mug cake al cioccolato, ma ne esistono MILIARDI, e alla fine ho fatto un po' come pareva a me.
E volete sapere che vi dico?
Che è buonissima.
Buonissima la torta ma anche l'idea, perché quante volte capita di volere qualche coccola cioccolatosa ma di non voler aspettare un'ora per preparare e mangiare? O di volere qualcosa di piccolo e non la torta 45 strati che inevitabilmente si finisce per preparare?
Quindi quella della torta in tazza da preparare al microonde è una vera e propria figata, e poi la torta è venuta stra buona.. non so se io abbia avuto solo una botta di cu....ehm di fortuna, o se io abbia trovato proprio la ricetta perfetta, fatto sta che la farò e rifarò così, sempre con queste dosi.



Per una mug cake (NB: il mio è un tazzone più largo che alto e la dose si è rivelata perfetta. Per i tazzoni più stretti forse avanzerà un po' di composto, ma solo provando ve ne renderete conto)
  • 32g farina
  • 75ml di latte
  • 30g di zucchero
  • 14g cacao in polvere amaro
  • 2g lievito
  • 1 pizzico scarso di sale
  • 25ml di burro fuso
  • 2/3 marshmallows grandi
  • 2/3 biscotti
Mescolate gli ingredienti secchi tra loro (farina, zucchero,sale, lievito e cacao) e unitevi ad essi il latte il burro fuso. Mescolate bene e lasciate da parte.
In un tazzone spolverate la base con un po' di biscotti sbriciolati, mettete qualche cucchiaiata di impasto, un po' di biscotti e un mashmallow tagliuzzato.
Ricoprite con il restante impasto e terminate con un marshmallow a pezzettini.
Io ho cotto nel microonde per 3 minuti a 700W, poi ho dato un minuto e mezzo di grill per far dorare i  marshmallow in superficie, ed alla fine per bruciacchiarli meglio ho fiammeggiato con un accendino (in mancanza di un cannello)

NOTA BENE: questa ricetta è adatta al microonde, e non so se può andare bene il forno.
Inoltre ogni microonde è diverso dall'altro per cui più è potente meno tempo dovrà cuocere.

 
PS: se non avete i marshmallow, potete sempre ingolosire la tortina con una cucchiaiata di nutella, di burro di arachidi o semplicemente con dei cubetti di cioccolato bianco o qualsiasi altra cosa, messa al centro della tazza, tra il primo strato di impasto e il secondo. Ma nulla vieta che la torta possa essere preparata senza alcuna aggiunta, avrete una velocissima e buonissima torta al cioccolato, da impreziosire magari con dello zucchero a velo.


 


 
 
 
 
 
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venerdì 27 febbraio 2015

Bicchierini alla spuma di cioccolato



Mia madre ha una passione viscerale per la spuma di cioccolato.
Ve ne avevo parlato anche nel post dedicato alla torta tenerina, fosse per lei la metterebbe anche nella lasagna.


Una mattina, durante le vacanze di Natale, mi sveglio presto e trovo mia madre piena di cioccolato e panna ovunque.

Aveva composto questi deliziosi bicchierini a base di pan di spagna, spuma di cioccolato e panna, ed era arrivata all'ultimo strato, quello della decorazione.
Tutto normale se non fosse stato per la panna, che anziché servire per decorare i bicchierini la stava usando come maschera di bellezza.

Non faccio neanche colazione che le corro in soccorso: prendo subito la sac a poche ci schiaffo dentro la panna e faccio qualche ciuffo qua e là..

Perchè vi ho raccontato questa breve storiella?
Non è per sfottere la mia mammina, è solo per dirvi che di mio in questa ricetta c'è poco o niente, il merito è tutto suo.
Il risultato è stato eccellente, tra l'altro ho scoperto di amare i dolci al cucchiaio perché:
  • vista la piccola dose di dolce ti permettono di mangiare con gusto l'ultima portata anche dopo pranzi esagerati
  • perché ti permettono di curarli e decorarli con precisione
  • e poi perché spesso i bicchierini, le coppette sono quasi più belli di quello che ci mettiamo dentro.



Ingredienti:
  • 250g di cioccolato fondente
  • 3 uova
  • 1 disco di pan di spagna
  • caffè qb
  • 1 confezione di panna da montare
Separare le uova, montare gli albumi a neve e tenere i tuorli da parte.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, far raffreddare e aggiungere i tuorli, poi aggiungere gli albumi e mescolare dall'alto verso il basso.

Intanto montare la panna ben ferma.

Ricavare dal disco di pan di spagna dei dischetti un pò meno grandi dei bicchierini in modo che entrino bene dentro. 
Preparare la bagna per i dischetti con del caffè e del rhum a piacere.

Sulla base del bicchiere mettere un pò di spuma, poi il dischetto di pan di spagna bagnato, poi un altro pò di spuma e della panna. Di nuovo il dischetto di pan di spagna bagnato, la spuma, livellare bene infine decorare con la panna montata.

In base ai bicchierini che scegliete potete fare più o meno strati, l'importante è terminare con la mousse in modo che poi spicchi la decorazione di panna montata.
E' possibile prepararli in anticipo e lasciarli in frigo.

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